Statuto - Agorà

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Statuto

Norme
        
  STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE AGORÀ


Art. 1) COSTITUZIONE 1
Art. 2) SEDE 1
Art. 3) DURATA 1
Art. 4) FINALITA’ 1
Art. 5) ASSOCIATI 2
Art. 6) ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE 2
Art. 7) ASSEMBLEA 2
Art. 8) COSTITUZIONE E SVOLGIMENTO DELL’ASSEMBLEA 3
Art. 9) CONSIGLIO DIRETTIVO 3
Art. 10) REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO 3
Art. 11) GLI INCARICHI DEI CONSIGLIERI 4
Art. 12) COLLEGIO DEI REVISORI 4
Art. 13) PATRIMONIO 5
Art. 14) ESERCIZIO SOCIALE 5
Art. 15) UTILI, AVANZI DI GESTIONE, RISERVE E SCIOGLIMENTO 5

Art. 1) COSTITUZIONE

E’ costituita l’Associazione denominata “ASSOCIAZIONE AGORÀ” in breve denominabile anche Agorà.

Art. 2) SEDE

L'Associazione ha sede in Reggio Emilia (RE), via F.lli Bandiera 12/c. L’associazione potrà attivare nuove sedi nelle quali svolgere la propria attività sociale.

Art. 3) DURATA

L'Associazione ha durata a tempo indeterminato.

Art. 4) FINALITA’

Agorà promuove un movimento culturale, sociale e ricreativo, che rivolge la sua attenzione all’attuazione di progetti che realizzino una concreta socializzazione ed offrano apporti pedagogicamente e didatticamente validi, con particolare riferimento alle scuole per l’infanzia, agli asili nido a cui partecipano attivamente i genitori associati, alle strutture consone per la sicurezza del bambino ed alla sua crescita psicomotoria.
Opera attraverso la propria struttura associativa rivolgendosi alle fasce di età pre-scolare.
Perseguendo in modo unitario le proprie scelte associative, educative e tecniche, sviluppa la partecipazione ad ogni livello.
Nella realizzazione dei propri fini collabora con le altre strutture educative e sociali e con le realtà del territorio, ispirandosi nello sviluppo, studio ed approfondimento dei modelli pedagogici e delle prassi educative, ai modelli ed alle prassi delle Scuole dell’Infanzia e degli Asili Nido del Comune di Reggio Emilia.
L’Associazione é apolitica e non ha fini di lucro.
L'Associazione non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate a eccezione di quelle ad essa strettamente connesse o di quelle accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.
L’Associazione potrà affiliarsi ad associazioni e federazioni riconosciute.

Art. 5) ASSOCIATI

Possono far parte dell’Associazione le persone fisiche e le persone giuridiche che abbiano presentato domanda di ammissione all’Associazione e la cui domanda sia stata accolta dal Consiglio direttivo.
L'adesione all'Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso.
Ciascun Associato ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dell'Associazione.
Tutti gli Associati hanno diritto di voto nell’Assemblea.
Il diritto di voto spettante agli Associati minorenni è esercitato da uno dei genitori o da chi ne fa le veci.
La qualità di Associato a Agorà comporta:
• il versamento di una quota Associativa (“una tantum” o in rate) da definirsi ad inizio esercizio quale iscrizione a detta associazione e che viene fissata annualmente dal Consiglio Direttivo;
• la volontà di collaborare per il buon funzionamento e la manutenzione della struttura e delle attrezzature;
• la collaborazione piena con il Consiglio Direttivo e quanti altri facciano parte dell’Associazione;
•la disposizione ad osservare il presente statuto, l'eventuale regolamento interno, le disposizioni e le sanzioni del Consiglio Direttivo.

Gli Associati saranno inoltre chiamati a ruoli di responsabilità nell’auspicio di un ricambio generazionale valido ed intelligente.
In caso di esclusione, espulsione, recesso o morte dell’Associato, quest’ultimo o i suoi aventi causa non avranno diritto al rimborso della quota versata per l’anno in corso, né alla quota parte del fondo comune dell’Associazione, nemmeno in caso di scioglimento dell'Associazione.
La qualità di Associato si perde per i seguenti motivi:
• dimissioni, da comunicarsi per iscritto almeno tre mesi prima dello scadere dell'esercizio per il quale è associato;
• per espulsione a seguito di gravi motivi morali o disciplinari, deliberata dal Consiglio Direttivo, a suo giudizio, sentito l’interessato. La delibera di espulsione deve contenere le motivazioni.
Nel caso che l'espulso non condivida le ragioni dell'espulsione, egli può adire all'Assemblea degli Associati; in tal caso l'efficacia della deliberazione di espulsione è sospesa fino alla pronuncia dell'Assemblea stessa.

Art. 6) ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione:
•Assemblea degli Associati;
• Consiglio Direttivo;
• Presidente;
• Vice-Presidente.

L'elezione degli organi dell'Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all'elettorato attivo e passivo.
L’Assemblea degli Associati può nominare un Collegio di Revisori composto da tre revisori dei contieffettivi e due supplenti, nominando contestualmente il Presidente fra i revisori effettivi.

Art. 7) ASSEMBLEA

L’Assemblea é costituita da tutti gli Associati ed è l'organo sovrano dell'Associazione.
Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti gli Associati che si trovino in regola col pagamento della quota di associazione.
Sono compiti dell’Assemblea:
• l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo;
• l’elezione del Consiglio Direttivo, del Presidente e del Vice-Presidente;
•la destituzione del Presidente, del Vice-Presidente o di un membro del Consiglio Direttivo, per giusta causa prima del decorso naturale;
•la modifica del presente Statuto;
•ogni altra questione ad essa sottoposta.

L’Assemblea é, a cura del Presidente, convocata almeno una volta all’anno entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
L’Assemblea può essere convocata da un numero di Associati non inferiore a un terzo degli aventi diritto o da un numero di Consiglieri non inferiore alla metà dei Consiglieri in carica.
Le convocazioni dell’Assemblea verranno eseguite mediante affissione dell'avviso di convocazione, contenente il luogo, il giorno e l'ora della riunione sia in prima che in seconda convocazione e l'elenco delle argomentazioni da trattare, nella bacheca esistente presso la sede sociale, e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax, telegramma o consegna diretta, almeno quindici giorni prima della data dell’Assemblea.

Art. 8) COSTITUZIONE E SVOLGIMENTO DELL’ASSEMBLEA

L’Assemblea é validamente costituita ed atta a deliberare qualora in prima convocazione siano presenti, in proprio o per delega, almeno la metà degli Associati.
In seconda convocazione l'Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli Associati presenti o rappresentati, fatta eccezione per le modifiche statutarie e lo scioglimento, per il quale sia in prima che in seconda convocazione dovranno essere presenti, in proprio o per delega, almeno la metà degli Associati.
L'Assemblea in seconda convocazione non può svolgersi nello stesso giorno fissato per la prima convocazione.
Ogni Associato ha diritto a un voto, esercitabile anche mediante delega.
La delega può essere conferita solamente ad altro Associato che non sia Consigliere o dipendente dell'Associazione.
Ciascun delegato non può farsi partecipe di più di 3 deleghe.
Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti e rappresentati per delega.
Le deliberazioni prese in conformità allo statuto obbligano tutti gli Associati anche se assenti o astenuti al voto.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente ed in sua mancanza da qualsiasi altro Associato designato dai presenti.

Art. 9) CONSIGLIO DIRETTIVO

L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto dal Presidente, dal Vicepresidente e dal numero dei Consiglieri fissato dall’Assemblea, comunque non inferiore a cinque.
I Consiglieri devono essere Associati.
Gli incarichi ai Consiglieri possono essere confermati o rinnovati ogni anno.
Qualora per qualsiasi motivo venga meno la maggioranza dei Consiglieri eletti, l'intero Consiglio Direttivo si intende decaduto e occorre far luogo alla sua rielezione.
In caso di cessazione per qualsiasi motivo di un membro del Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso fa luogo alla sua cooptazione.
Il Consigliere cooptato dura in carica fino alla prossima Assemblea, al cui ordine del giorno deve essere posto l'argomento della sostituzione del Consigliere cessato.
Chi venga eletto in luogo di Consigliere cessato dura in carica per lo stesso residuo periodo durante il quale sarebbe rimasto in carica il Consigliere cessato.
Dalla nomina a Consigliere non consegue alcun compenso, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell'ufficio ricoperto.

Art. 10) REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio si raduna in qualsiasi momento su richiesta del Presidente o di almeno tre Consiglieri, con avviso telefonico ovvero a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma, da effettuarsi almeno tre giorni prima del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo é validamente costituito con la presenza di almeno la metà dei Consiglieri, tra i quali il Presidente o il Vicepresidente.
Le delibere del Consiglio sono prese a maggioranza assoluta dei Consiglieri presenti ed in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno il Segretario.
Il Consiglio Direttivo é responsabile e artefice dell’attività dell’Associazione secondo gli indirizzi delineati dall'assemblea.
Il Consiglio Direttivo studia i contenuti e i metodi dell’attività, fissando le direttive organizzative nel rispetto degli orientamenti generali fissati dall'Assemblea.
Il Consiglio Direttivo, a mero titolo indicativo:
• decide sugli investimenti patrimoniali, con l’eccezione della compravendita di beni immobili;
• stabilisce l’importo delle quote annue di associazione;
• delibera sull’ammissione degli Associati e la loro espulsione;
•decide sulle attività e le iniziative dell’Associazione e sulla collaborazione con i terzi;
•predispone i progetti di bilancio di gestione ed il bilancio preventivo da presentare all’assemblea dei soci;
• stabilisce le prestazioni di servizi ai soci ed ai terzi e le relative norme e modalità;
• nomina e revoca dirigenti, funzionari e impiegati ed emana ogni provvedimento riguardante il personale.

Il Consiglio Direttivo decide su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno che rientri nella propria sfera di potestà.

Art. 11) GLI INCARICHI DEI CONSIGLIERI

• PRESIDENTE
E’ un Consigliere con il compito di presiedere il Consiglio Direttivo, di promuovere l’attività del Consiglio, di tutelare il perseguimento degli scopi associativi ed, ove necessiti, di sostituirsi negli incarichi vacanti. E’ responsabile moralmente della buona gestione dell’Associazione.
Ha la rappresentanza dell'Associazione di fronte ai terzi ed anche in giudizio.
La firma e la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a qualsiasi autorità giudiziaria e amministrativa e di fronte ai terzi sono conferite dal Presidente.
Il Presidente convoca e presiede l'Assemblea ed il Consiglio Direttivo, ne cura l'esecuzione delle relative deliberazioni, verifica l'osservanza dello statuto, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità.
Cura, con il Vicepresidente, la predisposizione della documentazione contabile necessaria per la stesura del bilancio da parte del Consiglio Direttivo, da sottoporre per l'approvazione all'Assemblea.

• VICEPRESIDENTE
E’ un Consigliere che deve, in caso di necessità, sostituirsi in tutto al Presidente.
Il solo intervento del Vicepresidente costituisce per i terzi prova dell'impedimento del Presidente.
Deve tutelare il perseguimento degli scopi associativi ed é responsabile moralmente della buona gestione dell'Associazione.

• CONSIGLIERI
Sono tutti coloro che non hanno incarico specifico. Partecipano alle riunioni del Consiglio e si ritengono disponibili ad assumere qualsiasi incarico richiesto.

Art. 12) COLLEGIO DEI REVISORI

Il Collegio dei Revisori, se nominato, dura in carica un triennio.
Il Collegio dei Revisori può assistere, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo.
Il Collegio dei Revisori vigila sull’amministrazione dell’Associazione, esamina ed approva, sottoscrivendolo, il progetto di bilancio di gestione ed il bilancio preventivo da presentare all’Assemblea degli Associati.

Art. 13) PATRIMONIO

E' costituito dal contributo degli Associati, di enti o di privati, e da altri proventi derivanti dalle attività statutarie e dai beni mobili ed immobili che, a qualunque titolo, pervengano all’Associazione.

Art. 14) ESERCIZIO SOCIALE

L’esercizio sociale inizia il 1° settembre e termina il 31 agosto di ogni anno.
Per ogni esercizio è predisposto un bilancio.
Entro il 31 gennaio di ciascun anno il Consiglio Direttivo è convocato per la predisposizione del bilancio dell'esercizio precedente da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea.
Il bilancio redatto dal Consiglio Direttivo dovrà essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
Il bilancio dovrà restare depositato presso la sede dell'Associazione nei 15 giorni che precedono l'Assemblea convocata per la sua approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla sua lettura.
La richiesta di copie è soddisfatta dall'Associazione a spese del richiedente.

Art. 15) UTILI, AVANZI DI GESTIONE, RISERVE E SCIOGLIMENTO

All'Associazione è vietato distribuire utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, a meno di espressa previsione di legge.
L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio netto dopo la liquidazione verrà devoluto in beneficenza, vincolato per fini di pubblica utilità, o donato ad altra Associazione avente fini analoghi all’Associazione, sempre vincolato per fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Per tutto quanto non stabilito nel presente Statuto si osservano le disposizioni del codice civile


 
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